Il programma formativo

Il piano formativo definito dal professor Rolando Toro Araneda è un cammino di rara intensità e ricchezza, che offre l’opportunità di una crescita innanzitutto sul piano personale e umano, oltre che professionale.

Questi i suoi punti di forza:

  • Lo svolgimento del percorso teorico-pratico dei primi due anni favorisce con gradualità l’accettazione di sé, l’autostima, la fiducia in se stessi e nelle proprie capacità relazionali.

  • Lo studio della base teorica della Biodanza e delle numerose fonti da cui Rolando Toro ha attinto per creare la struttura del suo sistema (Filosofia, Biologia, Antropologia, Neuroscienze, Psicologia, Scienze del movimento), fornisce le conoscenze necessarie per formare una piena coscienza dei valori fondanti di Biodanza e delle sue potenzialità di trasformazione personale e sociale.

  • L’approfondimento dell’esperienza attraverso la metodologia vivenciale, specifica del sistema Biodanza, agisce sia sull’individuo che sul gruppo e crea le basi per formare un operatore o un’operatrice che abbia pienamente compreso e sviluppato le proprie capacità comunicative, relazionali e affettive.

  • Infine, le metodologie forniscono le conoscenze professionali, tecniche e pratiche, per proporre il sistema Biodanza come attività lavorativa o come azione nel tessuto sociale della propria comunità.

Piano formativo triennale adottato dalle scuole SRT - BRT

Il programma triennale unico di formazione per operatore od operatrice di Biodanza è stato definito dal professor Toro ed è applicato in tutte le scuole del mondo aderenti all’organizzazione Biodanza Rolando Toro.

Il ciclo di formazione dura 3 anni e comprende:

• Moduli teorico-esperienziali sui temi specifici della teoria e della metodologia di Biodanza

• Seminari teorico-esperienziali su tematiche affini

• La frequenza a un Progetto Minotauro (facoltativo)

• Tirocinio con supervisione

• Elaborazione di una monografia

• Alla fine del percorso e dopo una valutazione finale, viene attribuito il titolo di Operatore od Operatrice di Biodanza e il rispettivo certificato, valido in tutto il mondo.

I primi due anni di formazione possono essere fruiti come un importante percorso di crescita personale, non vincolato all’esercizio della professione di Operatore od Operatrice di Biodanza. Il terzo verte invece sulla formazione metodologica, finalizzata all’azione professionale.

Nota: Il Progetto Minotauro è un lavoro specifico di approfondimento su blocchi e conflitti esistenziali.

Per conoscere meglio il corso di formazione

Nei primi due anni sono affrontati temi specifici di Biodanza, in 22 moduli formativi di natura teorica-esperienziale, tenuti secondo la metodologia “vivenciale” specifica di Biodanza Sistema Rolando Toro.

Anno I e II – Moduli teorico-esperienziali su tematiche di Biodanza

  • Definizione e Modello Teorico di Biodanza

  • Inconscio Vitale e Principio Biocentrico

  • La Vivencia

  • Aspetti biologici di Biodanza

  • Aspetti fisiologici di Biodanza

  • Aspetti psicologici di Biodanza

  • Identità e integrazione

  • Trance e regressione

  • Antecedenti mitici e filosofici di Biodanza

  • Il contatto e la carezza

  • Il movimento umano

  • Vitalità

  • Sessualità

  • Creatività

  • Affettività

  • Trascendenza

  • Biodanza e Neuroscienze

  • Meccanismi di azione della Biodanza

  • Applicazioni e Estensioni di Biodanza

  • Biodanza Ars Magna

  • Biodanza e azione sociale

  • Musica in Biodanza

Il terzo anno, costituito da 7 moduli, tratta della metodologia specifica dell’insegnamento di Biodanza, riservato a chi vuole diventare operatore od operatrice di Biodanza Sistema Rolando Toro.

Anno III – Moduli metodologici

  • Metodologia I Semantica musicale

  • Metodologia II Sessione di Biodanza I

  • Metodologia III Sessione di Biodanza II

  • Metodologia IV Corso regolare e Stage di Biodanza

  • Metodologia V Il gruppo di Biodanza

  • Metodologia VI Criteri di valutazione del processo evolutivo in Biodanza

  • Metodologia VII Elenco ufficiale degli esercizi, musiche e consegne di Biodanza

Sono previsti anche uno o più moduli formativi (massimo 3) su tematiche affini a Biodanza, quali Storia della musica, Epistemologia, Educazione biocentrica e altri. Verrà proposta anche la partecipazione, facoltativa, a un “Progetto Minotauro”.